dal 18 al 26 Dicembre 2021
20 Dicembre 2021dal 19 Dicembre 2021
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Dal Vangelo secondo Luca (1,39-45)
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Commento di don Maurizio Girolami
Con l’avvicinarsi del Natale, la vita si accelera: finisce la scuola e il lavoro, almeno per alcuni; si fanno i preparativi per vivere in famiglia momenti di festa e distensione; qualcuno farà anche qualche giorno di vacanza. Tutti vanno di fretta perché sanno che ci sarà un tempo per sostare e fermarsi. Anche Maria, la mamma di Gesù, si muove in fretta verso sua cugina Elisabetta, dopo essere stata raggiunta dall’arcangelo Gabriele. Non può stare a casa e non può stare inerte. Quanto aveva ascoltato dall’angelo aveva fatto nascere in lei il desiderio di vedere l’opera di Dio anche fuori di sé. Per questo, in fretta, senza tentennamenti e indugi, si incammina verso la casa di Zaccaria. Non è la fretta dunque di chi deve fare l’ultima compera, perché poi il negozio chiude. È la fretta di chi desidera incontrare l’opera di Dio nel fratello e nella sorella, di chi è pronto a lasciarsi sorprendere dall’inedito di Dio che fa concepire la vergine come la donna ormai anziana. Se la fretta è una cattiva consigliera perché ci porta a fare le cose male e superficialmente, esiste pure una fretta ‘buona’ che è frutto di un buon ascolto che sa farsi subito azione, cammino, incontro, dialogo. Nel Natale, ormai alle porte, celebriamo il dialogo tra Dio e l’uomo, l’incontro tra la nostra paura e l’amore di Dio, il cammino del Figlio del Padre che viene incontro a noi per essere nostro fratello.
