1 Novembre 2020
31 Ottobre 2020
1 Novembre 2020
31 Ottobre 2020

SANTI OGGI: CARLO ACUTIS

Emozionante, partecipata e soprattutto condivisa. Così si è svolta oggi ad Assisi la cerimonia di beatificazione di Carlo Acutis, il ragazzo milanese morto il 12 ottobre 2016, ad appena 15 anni. Circa 3.000 persone sono accorse ad Assisi da molte parti del mondo, ma non quante ne sarebbero arrivate senza la pandemia in corso. La fama di santità di Carlo infatti, nel breve tempo trascorso dalla sua prematura scomparsa causata da una leucemia fulminante, è arrivata ai quattro angoli della terra.

Come ha raccontato nell’omelia il card. Agostino Vallini, che ha presieduta la celebrazione, Carlo era un ragazzo spontaneo, semplice, amava la natura, appassionato di informatica che da autodidatta costruiva programmi per trasmettere e annunciare il Vangelo, come ha ricordato anche il Santo Padre nell’esortazione apostolica post-sinodale indirizzata ai giovani, “Christus vivit”. Fin da bambino sentiva il bisogno della fede e aveva lo sguardo fisso su Gesù. Diceva spesso che l’Eucaristia era la sua “autostrada per il Cielo”, frase tra le sue più conosciute e ispiratrice anche di alcune canzoni.

Egli, già acclamato da alcuni come “il santo protettore di internet”, voleva attrarre quante più persone a Gesù Eucaristia e per questo aveva anche ideato la mostra sui miracoli eucaristici che ha fatto il giro del mondo. Il miracolo decisivo per la sua beatificazione è accaduto in Brasile, nello Stato del Mato Grosso do Sul dove un bambino di 4 anni affetto da una gravissima malformazione, il pancreas biforcuto, e in fin di vita si è visto guarito nel giro di pochi giorni dopo essere entrato in contatto con alcune reliquie Carlo.