SETTEMBRE
23 Agosto 2015
L’ANGOLO DI SANT’AGOSTINO
23 Agosto 2015

SAGRA SANT’AGOSTINO Unione, servizio e accoglienza

SAGRA SANT’AGOSTINO

Unione, servizio e accoglienza: sono i tre stili da tenere per vivere al meglio la festa della comunità. Al centro della sagra, iniziata ieri, 21 agosto con la messa per tutto il personale, vogliamo metterci queste tre parole:

Unione: come amicizia, intesa, comunione ecc. cioè avere unico obbiettivo e stile, quello di cercare ciò che unisce tra tutti, personale e ospiti-invitati. Una sagra così ce la invidiano dal punto di vista organizzativo, deve essere un segno di una comunità che si unisce sempre più. Non vuol dire che dobbiamo essere ad immagine di qualcuno, ma orientati a scoprire il meglio che c’è in ogni persona. Il sedersi a tavola insieme è un momento di famiglia, sentirsi bene insieme, cercare l’amicizia degli altri. Unità anche per coloro che in modo meraviglioso sono o nel retro o in corsa a servire. Questa è l’unica carta vincente della sagra, non l’incasso totale.

Servizio: come disponibilità, gioco di squadra, forza , energia, costanza… uno stile che dice tutto …la prima parola che si dice quando si commenta un luogo come ristorante, un ufficio, è dire, c’è un buon servizio. Per un buon servizio non bastano l’efficienza, la quantità di cose, ma il sentire dentro di te che il tuo lavoro deve rendere contento qualcuno. Essere soddisfatti: la gente deve dire così di te, del tuo servizio. Ospiti da lontano, l’anno scorso si sono meravigliati per la rapidità, prontezza e lo stile nel servire nella Sagra di S. Agostino. E’ un segno di grande rispetto per l’ospite. Ma il servizio non deve essere freddo, formale, esatto, deve avere un’anima, che si chiama:

Accoglienza: vuol dire, saluto, sorriso, gioia, rispetto….in pochi attimi non hai tempo di dire e fare molte cose, ma regalare un sorriso, salutare con gioia e amore penso che è un buon condimento; come un pizzico di sale sul cibo che dà sapore a tutto. Gente insipida non lascerà segno, non sarà ricordata; chi è accogliente, il suo nome girerà di tavolo in tavolo.

Questi tre stili , UNIONE, SERVIZIO, ACCOGLIENZA, devono essere presenti in tutti noi, in tutti i settori, anche tra gli ospiti che con la loro gentilezza renderanno la sagra un’attrazione, lasciando un ambiente pulito, senza disseminare vuoti di bottiglie o resti di cibo ecc.

Benvenuti in questa sagra, ogni famiglia si senta orgogliosa e desiderosa di parteciparvi, di portare i propri figli. Grazie a chi già da tempo sta lavorando per installare e portare avanti questa sagra, grazie anche ai ragazzi giovani di essere fieri nel servire. Diamoci una mano e faremo catena .