14 Novembre 2015
LA PAROLA DELLA SETTIMANA Dal Vangelo secondo Marco ( Mc. 13,24-32)
14 Novembre 2015

ANCORA UNA VOLTA VIOLENZA!

Sconcerto e dolore sono i primi sentimenti su una strage senza precedenti. Questi attacchi simultanei in una notte di terrore a Parigi segneranno per sempre il sentimento di intolleranza e rifiuto verso coloro che provengono dai Paesi del terrorismo. Aumentano le distanze, la sfiducia. Rimane ancora la via del dialogo con il mondo islamico, perché non è quello terrorista. Questo terrorismo deve essere fermato e ci dovrebbe essere una alleanza anche nell’Europa e per le nostre istituzioni, a partire da quelle politiche, invece di litigare dovrebbero impegnarsi maggiormente investendo il più possibile per garantire la sicurezza ai propri cittadini, senza creare pa nico e paure. .Questa è ormai la priorità assoluta di cui la gente sente il bisogno. Davanti a queste stragi qualsiasi altro problema individuale o sociale deve inchinarsi fermandosi nel silenzio e nella preghiera per quelle che sono le vittime di un sistema corrotto e sporco, in cui nessuno ha più le mani pulite. Deve crescere in noi una mentalità e azione di pace anche nella proposta educativa dei figli…una via lunga ma duratura, l’unica che vale…tutto il resto porterà a violenza. Che il Signore della pace doni a tutti la pace, anche a questa gente che gode e cerca il male altrui in particolare bambini e gente indifesa.