10 Aprile 2022
9 Aprile 2022
dal 15 al 24 Aprile 2022
17 Aprile 2022

“Non è qui, è Risorto!”

Per l’annuncio della Pasqua in famiglia

Ci si riunisce e si accende la candela nella tenda dellascolto
Si inizia con il segno della Croce e insieme si fa linvocazione allo Spirito Santo:

Invocazione allo Spirito Santo

Dio nostro Padre,
manda su di noi il tuo Spirito Santo
perché spenga il rumore delle nostre parole,
faccia regnare il silenzio dell’ascolto
e accompagni la tua Parola
dai nostri orecchi fino al nostro cuore:
così incontreremo Gesù Cristo
e conosceremo il suo amore.
Egli vive e regna ora e nei secoli dei secoli.
Amen.

Dialogo sul Vangelo della Risurrezione

La lettura di questa pagina di Luca è strutturata in forma di dialogo. Un figlio fa le
domande e un genitore risponde. I figli possono darsi il cambio nel porre le domande,
così come i genitori possono alternarsi nel rispondere.

Figlio Perché la Pasqua si festeggia sempre di domenica?
Genitore Perché Gesù è risorto il primo giorno della settimana ebraica, quello dopo il sabato.

F Chi è stato il primo ad accorgersi che Gesù era risorto?

G Le prime furono alcune donne, discepole di Gesù. Al mattino presto si recarono al suo sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato per profumare il suo corpo. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra.

F Chi erano questi due uomini?

G Erano due angeli, mandati da Dio a dire a queste donne una cosa importantissima.

F E che cosa dissero?
G Dissero così: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: Bisogna che il Figlio delluomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno».
F E le donne come hanno reagito?

G Esse si ricordarono delle parole di Gesù e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici apostoli e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.

F Ma gli apostoli ci hanno creduto subito?

G Non proprio, anzi! Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Ma Pietro…

F Cosha fatto Pietro?

G Pietro si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli con cui era stato avvolto il corpo di Gesù. E tornò indietro, pieno di stupore per laccaduto. 

Breve silenzio
Al centro del tavolo vengono messi un crocifisso e le chiavi di casa.

Commento


Gesù, con la sua morte e risurrezione, è la chiave che ci apre le porte del regno di Dio, la vera casa in cui sappiamo di essere accolti dall’amore del Padre. Dall’altra parte, Gesù entra nella nostra vita solo se noi accettiamo di aprirgli: “Sto alla porta e busso”, ci dice, “Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me”. Dio non finisce di stupire per il suo amore: restituisce agli uomini come Salvatore il proprio Figlio, che essi hanno rifiutato e ucciso. Mediante il Crocifisso risorto, egli si fa definitivamente vicino ai peccatori, ai poveri, ai malati, ai
falliti della storia, ai morti inghiottiti dalla terra. Non c’è solitudine umana che non vada a raggiungere.

Padre Nostro.

Conclusione con il segno della Croce.