Preghiera per la famiglia

22 Dicembre 2019

25 Dicembre 2019

22 Dicembre 2019

Preghiera per la famiglia

22 Dicembre 2019

25 Dicembre 2019

22 Dicembre 2019

23 Dicembre 2019

Dal Vangelo di Matteo (1,18-24)

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

 

Commento breve:

Il segno, che Isaia (1a lettura) aveva annunciato, si è compiuto: la vergine ha partorito un figlio che è per tutti noi. Sembra impossibile ma è proprio cosi: Dio si è incarnato, è qui, in mezzo a noi. Tutte quelle promesse di pace e di umanità nuova, che la stirpe di Davide aveva ricevuto e che gli uomini attendono da sempre, ora si stanno realizzando su di noi. Anche se non possiamo impadronircene, se non è cosa nostra, noi siamo chiamati a considerare i doni di Dio come nostra eredità, come il nostro tesoro (2° lettura). Se stiamo troppo a pensarci, a far quadrare tutto, rimaniamo bloccati, come Giuseppe (vangelo). Cogliamo l’opera di Dio come una chiamata: quando ci aiuterà a comprenderla allora sapremo dove andare e andremo veloci.

 (don Federico Zanetti)