ATTIVITA’ PARROCCHIALI
16 Gennaio 2016SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI – 18-25 GENNAIO
16 Gennaio 2016DOMENICA 17 GENNAIO GIORNATA DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO
DOMENICA 17 GENNAIO GIORNATA DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO
Oggi il Vangelo della misericordia scuote le coscienze,
impedisce che ci si abitui alla sofferenza dell’altro. Ho voluto che la Giornata Mondiale del Migrante e del
Rifugiato del 2016 fosse dedicata al tema: “Migranti e
rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della
misericordia”.
Ogni giorno le storie drammatiche di milioni di uomini
e donne interpellano la Comunità internazionale, di
fronte all’insorgere di inaccettabili crisi umanitarie in
molte zone del mondo. L’indifferenza e il silenzio aprono la strada alla complicità quando assistiamo come
spettatori alle morti per soffocamento, stenti, violenze e naufragi. Di grandi o piccole dimensioni, sono sempre
tragedie quando si perde anche una sola vita umana.
I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una
vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo
sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse
del pianeta, che equamente dovrebbero essere
divise tra tutti.. Non è forse desiderio di ciascuno quello di migliorare le proprie condizioni di vita e ottenere un
onesto e legittimo benessere da condividere con i
propri cari?
In questo momento della storia dell’umanità, segnato
dalle migrazioni, quella dell’identità non è una
questione di secondaria importanza.
Come vivere queste mutazioni,affinché non diventino
ostacolo all’autentico sviluppo, ma siano opportunità
per un’autentica crescita umana, sociale e spirituale,
rispettando e promuovendo quei valori che rendono
l’uomo sempre più uomo nel giusto rapporto con Dio,
con gli altri e con il creato?
Come fare in modo che l’integrazione diventi vicendevole arricchimento, apra positivi percorsi alle comunità e
prevenga il rischio della discriminazione, del razzismo,
del nazionalismo estremo o della xenofobia?
La rivelazione biblica incoraggia l’accoglienza dello
straniero, motivandola così facendo si aprono le porte a Dio e nel volto dell’altro si manifestano i tratti di
Gesù Cristo. Molte istituzioni,associazioni, movimenti,
gruppi impegnati, organismi diocesani, nazionali e
internazionali sperimentano lo stupore e la gioia della
festa dell’incontro,dello scambio e della solidarietà.
. Eppure non cessano di moltiplicarsi anche i dibattiti
sulle condizioni e sui limiti da porre all’accoglienza, non
solo nelle politiche degli Stati, ma anche in alcune
comunità parrocchiali.
Di fronte a tali questioni, come può agire la Chiesa se
non ispirandosi all’esempio e alle parole di Gesù Cristo?
La risposta del Vangelo è la misericordia.
Siamo custodi dei nostri fratelli e sorelle,ovunque essi
vivano. La cura di buoni contatti personali e la capacità di superare pregiudizi e paure sono ingredienti
essenziali per coltivare la cultura dell’incontro, dove si
è disposti non solo a dare, ma anche a
ricevere dagli altri.
( Dal Messaggio di Papa Francesco)
