3 agosto 2025
3 Agosto 20253 agosto 2025
3 Agosto 20253 agosto 2025
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 10, 17 – 22)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome.
Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».
DAI DISCORSI SAN CROMAZIO (Aquileia 335/340 – 407/408), Vescovo di Aquileia per la dedicazione (388/389) della chiesa di Concordia
Dobbiamo rendere infinite grazie al nostro Dio che si è degnato di arricchire in ogni modo la sua Chiesa. La costruzione della basilica in onore dei Santi è stata completata, e lo è stata in breve tempo. A compiere questo atto di devozione siete stati sollecitati dall’esempio delle altre Chiese; ma ci felicitiamo della vostra fede, perché avete superato chi vi dava l’esempio: infatti avete incominciato più tardi di loro, ma avete terminato prima, perché prima avete meritato di possedere le reliquie dei santi. Noi abbiamo ricevuto da voi le reliquie dei Santi, voi avete ricevuto da noi lo zelo della devozione e l’emulazione nella fede. Bella cosa è questa competizione e santa questa gara dove non si contende per cupidigia di beni mondani ma per dono di grazia. Noi abbiamo preso con religiosa avidità quelle reliquie dei santi che erano state portate a voi, ma in tal modo abbiamo eccitato il vo-stro desiderio a chiederne almeno una parte. Non si poteva rifiutare, perché la vostra richiesta era legittima. Ve ne fu data una parte, di modo che voi aveste a possedere il tutto in una parte e noi non avessimo a perdere nulla di quanto ci era stato concesso, secondo ciò che è scritto: «Chi ebbe di più non ebbe troppo; e chi ebbe poco non ebbe di meno». La Chiesa di Concordia fu dunque ornata con il dono delle reliquie dei Santi, con la costruzione della basilica e con il ministero del sommo sacerdote. Infatti questo santo uomo, confratello mio nell’episcopato, ha meritato l’onore del sommo sacerdozio poiché, con queste insigne reliquie di Santi, ha onorato la Chiesa di Cristo, eterno sacerdote.
Molti sono invero i meriti dei santi Apostoli, le cui reliquie sono qui presenti: ma dei molti meriti diciamo almeno poche parole. È opportuno infatti dire qualcosa sui meriti di coloro la cui fede e gloria rifulgono nel mondo intero e la cui potenza e grazia operano in ogni luogo. «Su tutta la terra», infatti, come dice a questo riguardo il Profeta nel salmo, «si è diffusa la loro voce, e le loro parole fino agli estremi confini della terra». Si, la voce degli Apostoli si è diffusa in ogni dove, non solo quando, ancora rivestiti della loro carne, predicavano Cristo al mondo, ma anche oggi e ogni giorno essa si espande quando la potenza della fede e la grazia dello Spirito operano contro le diverse infermità dei peccati.
Non abbiamo qui le reliquie di tutti e singoli gli Apostoli: non pertanto è meno grande la grazia che ci aspettiamo da loro; infatti dove due o tre si trovano uniti insieme, tutti sono là, poiché è comune la fede e simile la grazia. Ascolta il Signore stesso che lo afferma: «Là dove due o tre sono riuniti in mio nome, io sono là, in mezzo a loro». Se dunque Cristo è con due o tre, tutti gli Apostoli sono con Cristo; là dove c’è Cristo tutto il coro degli Apostoli è necessariamente presente. Perciò dobbiamo credere e tenere per fermo che tutti sono là dove c’è un sia pur piccolo numero.
