dal 4 al 12 Dicembre 2021

5 Dicembre 2021

dal 5 Dicembre 2021

5 Dicembre 2021

dal 4 al 12 Dicembre 2021

5 Dicembre 2021

dal 5 Dicembre 2021

5 Dicembre 2021

5 e 8 Dicembre 2021

Dal Vangelo secondo Luca (3,1-6)

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!»

 

Commento di don Maurizio Girolami

L’Avvento è accompagnato da Giovanni Battista, l’ultimo profeta di Israele che indica il Cristo presente nel mondo. Egli si presenta al mondo non con teorie elaborate né slogan avvincenti. Piuttosto fa della propria vita una realizzazione visibile e concreta della parola profetica di Isaia: “voce di uno che grida nel deserto”. Egli pensa di essere null’altro che voce da ascoltare con orecchie attente. Non uno spettacolo di cui rimanere stupiti, ma un suono, debole e fragile, che può penetrare nelle profondità del cuore. Infatti, solo le parole ascoltate in profondità e nel silenzio possono scendere nell’anima per guarire, sanare, risollevare, illuminare e nutrire. Più di ogni visione che colpisce gli occhi, la voce amica di Dio, che raggiunge ogni persona grazie al suo Figlio fatto uomo come noi, è capace di entrare nell’intimità del cuore di ciascuno per portare la consolazione abbondante della vita. La Parola accolta con disponibilità raddrizza le cose storte, abbassa gli ostacoli, spiana ogni burrone faticoso. Questa Parola, che vale per ciascun credente, accade nel deserto, luogo del silenzio e della solitudine feconda di chi si fa pronto ad accogliere l’Altro. Vale la pena allora avere le orecchie aperte, libere da ogni rumore e sporcizia superflua. Nell’ascolto disponibile, dice sempre Isaia, c’è la salvezza per ogni uomo.


8 Dicembre

Dal Vangelo secondo Luca Lc 1, 26-38

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.

Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».

E l’angelo si allontanò da lei.