I progetti della Quaresima, un salvadanaio per condividere
14 Febbraio 2015

Cosa è la Quaresima e a che serve?

La Quaresima è un periodo di 40 giorni di preparazione alla Pasqua, tale periodo ha una ricchissima storia nella liturgia. In un primo momento costituiva il tempo della definitiva preparazione dei candidati adulti al Battesimo (catecumeni), amministrato durante la Veglia pasquale.

Perché i giorni sono quaranta?

Alcuni numeri, nella Bibbia, acquistano un significato per gli avvenimenti del popolo di Dio ai quali sono connessi. Per questo diventano dei “segni”, e sono a loro volta veicoli di particolari messaggi.

  • Genesi 7,12 : Nel racconto del diluvio universale Cadde la pioggia sulla terraper 40 giorni e 40 notti.
  • Esodo 24,18: Quando Il Signore stabilì l’Alleanza con il popolo di Israele sul monte Sinai: Mosè rimase sul monte 40 giorni e 40 notti.
  • Numeri 14,33: Il viaggio di 40 anni nel deserto del popolo ebreo.
  • 1 Samuele 17,16: Golia sfida per 40 giorni gli Israeliti fino all’arrivo di Davide.
  • 1 Re 19,8: Elia proseguì nel deserto per 40 giorni con la forza del pane dato da Dio: camminò per 40 giorni e 40 notti fino al monte di Dio, l’Oreb.
  • Matteo 4,1-11: Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato 40 giorni e 40 notti, ebbe fame.

Il numero 40 nella Bibbia misura un periodo di tempo

durante il quale il popolo ebreo o un rappresentante del

popolo ebreo viene messo alla prova (la tentazione). E’ un

tempo necessario e sufficiente per un cambiamento di

rotta.

La Chiesa ci chiede di vivere la Quaresima dedicando particolare attenzione a queste cose:

  • Austerità e vigilanza
  • Ascolto e preghiera
  • Digiuno e conversione
  • Memoria del Battesimo
  • Carità e condivisione

I paramenti del sacerdote sono di colore viola, il colore della penitenza. L’altare è senza decorazioni floreali. Durante la Messa non si canta il Gloria, né l’Alleluja.

La Quaresima oggi: Primo segno – Le ceneri

La Quaresima inizia il mercoledì detto “delle Ceneri”, giorno in cui ci rechiamo in chiesa e accettando l’imposizione delle ceneri, riconosciamo di essere peccatori. Il sacerdote mettendoci un po’ di cenere sulla testa dice:

Convertitevi e credete al Vangelo”.

E’ il cammino della conversione. Dio “non vuole la morte del peccatore”, dobbiamo confidare nella sua misericordia e prendere all’inizio della Quaresima, la risoluzione di cercare solo il bene. La Quaresima termina la sera del Giovedì Santo prima della Messa “In coena Domini”. Il Tempo di Quaresima è segnato anzitutto

• dal ricordo dei quaranta giorni di Gesù nel deserto,

• dalla sua lotta con il demonio,

• dalla sua vittoria sul tentatore.

Nel deserto Gesù viene nutrito della Parola di Dio, e così supera ogni suggestione diabolica, scegliendo decisamente il cammino segnatogli dal Padre: la redenzione mediante l’umiltà della croce.

Durante questo tempo, attraverso un ascolto più attento e volonteroso, dobbiamo accostarci anche noi alla Parola di Dio, per attingervi la forza di metterci in cammino sulla strada di Gesù Cristo.