Indicazioni di don Marino per vivere la Settimana Santa in famiglia

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Indicazioni di don Marino per vivere la Settimana Santa in famiglia

Accanto a quanto trovate nel sito della parrocchia e vi invieremo di volta in volta via mail o whatsapp, si può consultare il sussidio in www.diocesi.concordia-pordenone.it/ #stoacasaconTE – sussidio per molte altre e ricche proposte

 QUESTA SETTIMANA SANTA DIVENTI L’OCCASIONE PER VIVERE I VARI MOMENTI CON CALMA, SENZA FRETTA, SENZA FRENESIA, COMPRENDENDOLI NEL PROFONDO,  SENTENDO LA NOSTALGIA DEL VIVERLI COME COMUNITA’.


L’invito del nostro Vescovo:

“Sarà per noi come la Pasqua che ha vissuto Gesù, dentro la casa, con i suoi amici più cari. La vivremo così anche noi, quest’anno, in famiglia, attorno alla tavola. Siamo invitati a restare in casa come attenzione alla salute e al bene comune. E’ certamente una preziosa occasione per riscoprire il significato più vero della Pasqua che è la festa della famiglia. Anche se le celebrazioni con la partecipazione del popolo sono sospese… lo Spirito è presente e ci suggerisce di riscoprire lo spirito della famiglia, in forza del quale, le nostre case, per la presenza di Gesù – “dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro” (Matteo 18,20) – sono una piccola Chiesa domestica. Riscopriamo la gioia e la bellezza della preghiera in famiglia!”

Vi invitiamo a procuravi quando potete alcuni materiali necessari: l’immagine che vi sarà spedita on-line a inizio settimana, una brocca, un pane, lumini per tutta la famiglia, un crocifisso…


Domenica delle Palme:

Angolo per la preghiera: le famiglie sono invitate ad allestire un angolo per la preghiera durante la Settimana Santa, un piccolo tavolino o mensola con una tovaglia bianca dove mettere i vari segni della settimana

– I ragazzi del catechismo della Parrocchia sono invitati a telefonare agli anziani per fare loro gli auguri di buona domenica, buona settimana santa e buona Pasqua.

– Per tutta la Settimana Santa: stampare e o visualizzare l’immagine del Risorto che arriverà via mail o whatsapp. Sul retro avrà una preghiera da recitare la sera di Pasqua in famiglia per ringraziare del dono della sua risurrezione.


Lunedì – Martedì – Mercoledì Santo:

– Vi inviamo un link per una breve catechesi con video di qualche minuto pensata per bambini/chierichetti.

Mercoledì Santo alle ore 21.00 in diretta televisiva e streaming con il vescovo si potrà vivere un momento di celebrazione penitenziale in famiglia dove si è invitati, dopo aver ascoltato la Parola di Dio, a confessare i propri peccati a Dio e a sentire il perdono di Dio che ci raggiunge e ci prepara all’incontro sacramentale quando sarà possibile.

– nel frattempo potremo pregare l’Atto di dolore

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando mi sono allontanato dal tuo amore e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato.

Signore, misericordia, perdonami.


Giovedì Santo

– si suggerisce di preparare e cucinare in casa il pane da consumare a cena. Eventualmente può essere acquistato con dimensioni un po’ più grandi. Durante il pasto della sera il pane verrà spezzato (non tagliato) e dato a tutti perché ne mangino, leggendo il Vangelo dell’Ultima Cena (Mt 26,26-30) “prendete e mangiatene tutti” con una breve preghiera del pasto

– e/o verso sera, dopo aver letto il vangelo di Giovanni 13,1-17, si propone di vivere il gesto della Lavanda dei piedi in famiglia vuotando la brocca.

– Si conclude con la preghiera del Padre Nostro pensando a Gesù che consegna la sua vita nelle mani del Padre e nelle mani nostre.


Venerdì Santo

– si può fare in famiglia un breve rito come il bacio del crocifisso, con la lettura del Vangelo Gv 19,16b-42, e una preghiera “universale” condivisa o con libere intenzioni


Sabato Santo

– riprendere la brocca vuota che sarà appoggiata su un telo bianco in modo che la avvolga.

– Alla sera quando è buio, si può leggere una parte del Preconio Pasquale con un solo lumino acceso. Si possono accendere i lumini delle altre persone in casa leggendo il Vangelo della Resurrezione (Mt 28,1-10) e poi si può ascoltare l’alleluia (di Haendel) mentre si mettono i lumini nelle finestre della case.


Domenica di Pasqua

– Oltre ad invitarvi a seguire la Santa Messa in televisione o streaming, si può proporre un semplice gesto per il pranzo in famiglia: la brocca lasciata vuota giovedì dopo la lavanda, può essere decorata con fiori (freschi o di carta) da mettere al centro del tavolo.

– Si invita a invocare la benedizione del Signore sul cibo, sulla famiglia, sui parenti, su quanti non possono vivere in famiglia la Pasqua, sugli ammalati e i tanti operatori sanitari e volontari che permettono di vivere questo momento senza altre preoccupazioni.

 -Alla sera si suggerisce di pregare la preghiera che si trova nel retro dell’immagine con Gesù risorto che viene dato domenica delle Palme.

– Si può anche riprendere il Crocifisso del venerdì santo da decorare con i fiori…