AVVISI – APPUNTAMENTI
27 agosto 2017
La vecchia fontana del villaggio
27 agosto 2017

La debolezza di Pietro

Pietro doveva ricevere le chiavi della Chiesa, anzi le chiavi del cielo, e a lui doveva essere affidato il governo di un popolo numeroso… Se Pietro, con la sua tendenza alla severità, fosse rimasto senza peccato, come avrebbe potuto dimostrarsi misericordioso nei riguardi dei suoi discepoli? Ma, per una disposizione della grazia divina, egli è caduto in peccato, cosicché, avendo fatto lui stesso l’esperienza della sua miseria, ha potuto mostrarsi buono verso gli altri. Rifletti! Colui che ha ceduto al peccato è proprio Pietro, il corifeo degli apostoli, il fondamento solido, la roccia indistruttibile, la guida della Chiesa, il porto inespugnabile, la torre incrollabile… Occorreva che Pietro, colui al quale doveva essere affidata la Chiesa, la colonna delle chiese, il porto della fede, il dottore del mondo, si mostrasse debole e peccatore. E questo, in realtà, perché potesse trovare nella sua debolezza una ragione per esercitare la sua bontà verso gli altri uomini.

(Giovanni CRISOSTOMO, Omelia su san Pietro e sant’Elia)