Breve sintesi del messaggio del Santo Padre nella Giornata Mondiale della povertà
19 novembre 2018
SAGRA SANT’AGOSTINO 2018
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CAMBIA IL PADRE NOSTRO

È la preghiera più famosa del mondo, e anche la più cara ai cristiani perché sarebbe stata “dettata” dallo stesso Gesù, come riportano i Vangeli: però adesso il “Padre Nostro” cambia. Nella traduzione del Messale, approvata dall’assemblea generale della Conferenza episcopale Italiana, la nuova versione modifica un versetto finale, e il “vecchio” «non ci indurre in tentazione» diventa «non abbandonarci alla tentazione». Una modifica incoraggiata dallo stesso Papa Francesco, perché non trovava consona quella traduzione che era stata adottata, visto che Dio «non induce in tentazione», come aveva rimarcato il Pontefice, facendo notare che per quel versetto specifico non era stata fatta «una buona traduzione». Chi vorrà potrà anche incominciare a recitare il nuovo “Padre Nostro” da subito, già dalla messa di domenica.

Nuova versione anche per il “Gloria”, la preghiera che si recita all’inizio della messa: il versetto «pace in terra agli uomini di buona volontà» sarà sostituito con «pace in terra agli uomini amati dal Signore», che è poi la versione più vicina a quella del Vangelo, nel passo relativo all’annuncio degli angeli alla nascita di Gesù.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male.

Amen.